quarta-feira, 29 de maio de 2013

fidei donum

La Diocesi di Chiavari e la Diocesi di Genova a servizio della Chiesa cubana
don Franco e don Federico (04/12/2008)
Incontro con  don Franco Buono e  don Federico Tavella  in procinto di rientrare nella missione Diocesana di santa Clara-Cuba
Alcune persone del comitato Pro-Cuba hanno potuto in questi giorni incontrare Don Federico Tavella, il cui mandato missionario è stato prolungato di un anno dal Vescovo di Chiavari, e don Franco Buono che lo ha ricevuto dall’Arcivescovo Bagnasco nella Veglia Missionaria appena celebrata.Egli raggiungerà presto Cuba con l’ intento di ricevere il testimone da don Marino Poggi:
Don Franco, già per anni missionario a Santo Domingo, ha avuto modo di soggiornare un mese circa nella nuova missione affidatagli per conoscere l’ ambiente e le persone.
Durante la serata è stato comunicata la prossima partenza del primo container di materiali edili per la ristrutturazione di alcune chiese della Diocesi di santa Clara, come fortemente richiesto dal vescovo mons. Arturo Gonzales.
Presto sarà reso noto lo stato dei lavori di alcune chiese, già in corso d’ opera o realizzati.
Ai due missionari sono state rivolte alcune domande che ci possono aiutare a comprendere meglio la realtà in cui operano.
“Don Franco, quali differenze o somiglianze hai trovato tra la missione di santo Domingo e quella di Cuba?”
“Nella popolazione cubana c’è molta rassegnazione; le persone sono senza attese:Rispetto a Santo Domingo la povertà è meno evidente, c’è meno degrado. A Cuba tutti cantano e ballano, dando una
impressione di grande allegria, ma dietro a musica trascinante si scoprono testi di una tristezza disarmante e disperata.Sono frequenti le ubriacature di massa, c’è un alto tasso di alcolismo e suicidi, nella fascia di età tra i 40 e i 50 anni.La massima aspirazione dei giovani è far soldi e andarsene da Cuba.
Cuba, Villa Clara e la diocesi di Santa Clara, dove le diocesi di Genova e Chiavari hanno aperto una missione nell'ottobre 2005
La Chiesa a Cuba è tutta da ricostruire e chi si avvicina ha davanti un’ incognita, chi ha il coraggio di impegnarsi nell’ evangelizzazione rischia l’ emarginazione sociale e la conseguente perdita dei pochi privilegi”
“Qual’è il ruolo del sacerdote nelle due diverse realtà?”
 “Il sacerdote a Santo Domingo è un “ personaggio”, esercita una funzione di controllo sociale, ed  è spesso chiamato come arbitro nelle controversie quotidiane in quanto le istituzioni sono assenti. A Cuba no: bisogna operare nel nascondimento, senza strutture autorizzare:Emblematico è che nella missione si dia da mangiare ogni giorno a circa 200 persone e nessuno ufficialmente sappia niente.
A Santo Domingo, dopo 20 anni di lavoro missionario, sono nati: scuola, centro medico, centro nutrizionale, farmacia, dispensario, servizio funebre e di ambulanza, tutto ciò accettato e gradito dalle istituzioni.
A Cuba sembra che tutto ruoti attorno alla figura del missionario, col pericolo che, mancando lui, tutto si blocchi.
“Don Federico,Quale progetto pastorale è possibile in questa realtà?”
“Insieme al nostro vescovo abbiamo scelto di approfondire in tutte le comunità le lettere di San Paolo:
Grande importanza è data alla formazione dei formatori, laddove emergono persone che mostrano un interesse maggiore ad approfondire la Parola:A questi poi vengono affidate le comunità più lontane.
Un aspetto prezioso della nostra presenza è l’ unità tra noi, la libertà di fare davvero il prete, tra catechesi e celebrazioni con la gente.La Chiesa, che non ha nessun potere,è una Chiesa più libera e questa debolezza è vincente per i sacerdoti.”
“Don Franco, con quali sentimenti e aspettative ritorni alla missione?”
“Vorrei non avere attese né precomprensioni, spero di condividere la vita della gente ed essere testimone di speranza:La nostra presenza dovrebbe poter dire a tutti: - Se siamo qui è perchè Qualcuno vi vuole bene, Qualcuno che ci ama tutti”
“Don Federico, come può la Chiesa genovese sostenete la Missione?”
“La prima cosa da fare è informarsi, conoscere qualcosa della nostra realtà e comunicarla ad altri.Le necessità materiali sono tante, oltre agli interventi caritativi un forte impegno ci è chiesto per ovviare a carenze del servizio sanitario. A tal proposito può dirci qualcosa Gianni Giusto che, da Genova, si occupa di procurarci il necessario per questi interventi”
“Sì, le richieste sono continue, mandiamo medicine (là ne esistono pochissime ed ormai ampiamente superate) carrozzine per disabili, materiale sanitario di ogni tipo per l’ assistenza domiciliare dei malati:
Riusciamo a rifornirci di tutto a basso costo grazie ad una Onlus farmaceutica fondata da un missionario laico, farmacista italiano, che ha saputo mettere a disposizione la sua professionalità per i poveri del mondo:
Ognuno di noi può sentirsi interpellato da questo esempio e portare il suo contributo, c’è spazio per la fantasia di ciascuno”.


quarta-feira, 22 de maio de 2013

AÍAS NASCIMENTO: Dom José Brandão de Castro, o Bispo dos Pobres do Baixo São Francisco
27-05-2012 02:20






...  ele colocou-se a serviço da libertação dos beiradeiros do Velho

por Isaías Carmo Nascimento Filho *

Esta dissertação busca analisar, enquanto fenômeno do campo religioso brasileiro, a trajetória eclesiástica e a ação pastoral de Dom José Brandão de Castro junto aos posseiros, quilombolas, índios e sem-terra, que constituíam o segmento mais pobre da população do Estado de Sergipe, no período de 1960 a 1987, período em foi o bispo residencial da Diocese de Propriá, no Baixo São Francisco.

Rompendo com uma longa tradição, para a qual o exercício do múnus episcopal centrava-se no exercício de uma autoridade equivalente àquela dos poderes civis, e tinha como pressuposto a manutenção da ordem e do poder da Igreja, ele colocou-se a serviço da libertação dos beiradeiros do Velho.

Juntamente com parte do clero, dos religiosos e religiosas e dos/as leigos/as da Igreja Particular de Propriá, incorporou as dores e as esperanças dos pobres e as expressou através de maneiras de orar, de cantar, de fazer poesia e de enfrentar os poderes tradicionais..

* Padre Isaías Nascimento Filho possui graduação em Teologia (2009) e Mestrado em Ciências da Religião (2012), ambos pela Universidade Católica de Pernambuco. Atualmente é Coordenador da Cáritas Diocesana de Propr

Ler mais: http://www.tribunadapraiaonline.com/news/pe-isaias-nascimento%3A-dom-jose-brand%C3%A3o-de-castro,-o-bispo-dos-pobres-do-baixo-s%C3%A3o-francisco/








perfil

Pároco da Igreja de São Pedro Apóstolo desde 1993. Mestre em Ciência da Religião pela Universidade Católica de Pernambuco. É membro do Núcleo de Pesquisa do Centro Universitário CESMAC, coordenador e professor do curso de Teologia desta IES.



segunda-feira, 20 de maio de 2013


Organização
O IV Simpósio de Teologia é organizado pelo Departamento de Teologia da Pontifícia Universidade Católica do Rio de Janeiro. A PUC-Rio é uma entidade de direito privado, sem fins lucrativos, reconhecida nacional e internacionalmente pela excelência de sua pesquisa e ensino, no respeito aos valores humanos e cristãos, em vista de contribuir positivamente, de modo particular, para a sociedade e a cultura nacionais.
Comissão Organizadora
Presidente:
Prof. Dr. Leonardo Agostini Fernandes, Diretor do Departamento de Teologia, PUC-Rio
Membros:
Alessandra Serra Viegas, PUC-Rio
Elizangela Chaves Dias, PUC-Rio
Isidoro Mazzarolo, PUC-Rio
José Otácio Oliveira Guedes, PUC-Rio
Joseph Theophile Ngouo, PUC-Rio
Maria de Lourdes Corrêa Lima, PUC-Rio
Comitê Científico:
André Wénin, Université Catholique de Louvain-la-Neuve, Bélgica
Boris Agustín Nef Ulloav, PUC-SP
Cássio Murilo Dias da Silva, PUC-RS
Cláudia Andréa Prata Ferreira, UFRJ
Cláudio Vianney Malzoni, UNICAP
Edgard Leite, UERJ
Flávio Martinez de Oliveira, Universidade Católica de Pelotas, RS
Florentino García Martinez, Katholieke Universiteit Leuven, Bélgica
Irineu Rabuske, PUC-RS
João Luiz Correia Júnior, UNICAP
Luiz Alexandre Solano Rossi, PUC-PR
Olga Consuelo Vélez Caro, Pontificia Universidad Javeriana, Bogotá, Colômbia
Pedro Lima Vasconcelos, PUC-SP
Romano Penna, Pontificia Università Lateranense, Roma
Vicente Artuso, PUC-PR
Público alvo:
O IV Simpósio de Teologia da PUC-Rio destina-se a Professores, Pesquisadores e Alunos de Graduação e Pós-Graduação das áreas de Teologia e Ciências da Religião e áreas afins, em âmbito nacional, interessados em refletir e aprofundar o tema central que é proposto.

Programação
Programação Geral
 
15 de maio, 4ª-feira
16 de maio, 5ª-feira
17 de maio, 6ª-feira
8:00
Credenciamento
8:30
Abertura do Simpósio
Leitura orante da Bíblia
Leitura orante da Bíblia
9:00
1ª Conferência
Exegese e Teologia
Bíblica
 
Horacio Simian-Yofre
1ª Conferência
Teologia Sistemática e Exegese
 
María Carmen Aparicio Valls
1ª Conferência
Bíblia, Cultura e Nova Evangelização
 
Mario Cimosa
10:00
Intervalo
Intervalo
Intervalo
10:30
2ª Conferência
Horacio Simian-Yofre
2ª Conferência
María Carmen Aparicio Valls
2ª Conferência
Mario Cimosa
11:30
Colóquio com os participantes
Colóquio com os participantes
Colóquio com os participantes
12:00
Intervalo
Intervalo
Intervalo
14:00
3ª Conferência
Exegese, teologia e hermenêutica
Cesar Carbullanca
 
Comunicações

Mesas Temáticas
 
 
15:00 – 15:30
Intervalo
15:30 – 16:00
Intervalo
16:00 – 18:00

Entrega de certificados
 
Coquetel de encerramento
 
15:30 – 16:30
4ª Conferência
Cesar Carbullanca
16:00 – 17:30
 
Mini-Cursos
 
16:30 -17:00
Colóquio com os participantes

Programação Diária
15 de maio, 4ª-feira
Horário
Atividade
Local
8:00
Credenciamento
Entrada do Salão da Pastoral
8:30
Abertura do Simpósio
Salão da Pastoral
9:00
1ª Conferência Maior
Exegese e Teologia Bíblica
H. Simian-Yofre
Salão da Pastoral
10:00
Intervalo
 
10:30
2ª Conferência Maior
H. Simian-Yofre
Salão da Pastoral
11:30
Colóquio com os participantes
Salão da Pastoral
12:00
Intervalo
 
14:00
3ª Conferência Maior
Exegese, teologia e hermenêutica
C. Carbullanca
Salão da Pastoral
15:00
Intervalo
 
15:30
4ª Conferência Maior
C. Carbullanca
Salão da Pastoral
16:30
Colóquio com os participantes
Salão da Pastoral
17:00
Conclusão das atividades do dia
Salão da Pastoral
 
16 de maio, 5ª-feira
Horário
Atividade
 
Local
8:30
Leitura orante da Bíblia
 
Salão da Pastoral
9:00
1ª Conferência Maior
Teologia sistemática e exegese
María Carmen Aparicio Valls
Salão da Pastoral
10:00
Intervalo
 
 
10:30
2ª Conferência Maior
María Carmen Aparicio Valls
Salão da Pastoral
11:30
Colóquio com os participantes
 
Salão da Pastoral
12:00
Intervalo
 
 
14:00–15:30
Comunicações
Moderadores:
 
  • Bíblia e Ciências
Luís Corrêa Lima
Sala 510L
  • Leitura orante da Bíblia
Geraldo Dondici
Sala 512L
  • Bíblia e liturgia
Luiz Fernando R. Santana
Auditório RDC
  • Bíblia e espiritualidade
Lúcia Pedrosa de Pádua
Auditório Padre Anchieta
  • Bíblia e teologia sistemática
D. Paulo Cézar da Costa
Sala 1156L
  • Bíblia e pastoral
Abimar Oliveira de Moraes Sala 1158L
  • Métodos e abordagens na interpretação da Bíblia I
Ludovico Garmus
Salão da Pastoral
  • Métodos e abordagens na interpretação da Bíblia II
Waldecir Gonzaga
Auditório B8
15:30
Intervalo
 
 
16:00–17:30
Mini-cursos
 
 
  • Animação bíblica da pastoral
Johan Konings
Auditório B8
  • Hermenêutica bíblica
Luís Henrique Eloy e Silva
Salão da Pastoral
  • Bíblia e diálogo inter-religioso
Valmor da Silva
Auditório RDC
  • O Saltério no Novo Testamento
Matthias Grenzer
Auditório Padre Anchieta
 
17 de maio, 6ª-feira
Horário
Atividade
 
Local
8:30
Leitura orante da Bíblia
 
Salão da Pastoral
9:00
1ª Conferência Maior
Bíblia, Cultura e Nova Evangelização
Mario Cimosa
Salão da Pastoral
10:00
Intervalo
 
 
10:30
2ª Conferência Maior
Mario Cimosa
Salão da Pastoral
11:30
Colóquio com os participantes
 
Salão da Pastoral
12:00
Intervalo
 
 
14:00–16:00
Mesas temáticas
Moderadores:
 
  • Bíblia e Pastoral Bíblica
Tereza Cavalcanti
Carlos Mesters
Francisco Orofino
Leonardo Agostini
Auditório B8
  • Bíblia e Cristologia / Eclesiologia
Alfonso García Rubio
Ana Maria Tepedino
José Otácio Oliveira Guedes
Sala 401F
  • Bíblia e Graça / Escatologia
Mario de França Miranda
Lina Boff
Maria de Lourdes Corrêa Lima
Sala 400F
  • Bíblia e Direito
Jesús Hortal Sánchez
Ricardo Lengruber Lobosco
Isidoro Mazzarolo
Auditório Padre Anchieta
16:00–18:00
Entrega de certificados
Coquetel de encerramento
Salão da Pastoral
 

simposio teologico biblico em são paulo

Apresentação
 

Os estudos bíblicos do século XX foram fortemente marcados pelo chamado método histórico-crítico, reconhecido como importante instrumento para a compreensão da Escritura. Sua preocupação com o sentido original e com a história da redação levou, contudo, muitas vezes, à fragmentação dos textos e a uma grande multiplicidade de hipóteses, o que teve por consequência um forte descrédito acerca do método e levantou a questão de sua relevância para a teologia e a pastoral. Exegese, teologia e pastoral seguiram, em grande parte, caminhos independentes ou tocaram-se só tangencialmente. Por vezes a teologia utilizou instrumentais puramente filosóficos, sociológicos ou de outra natureza, desenvolvendo sua reflexão ou sem consideração da Escritura ou utilizando-a como simples acessório. A pastoral em parte abriu-se ao dado bíblico, mas sem que a exegese acadêmica fizesse sentir nela suficientemente suas ressonâncias. Do lado da exegese, surgiu a questão da possibilidade de uma teologia bíblica e, se esta fosse afirmada, a questão da definição de sua natureza.
Os ganhos das ciências literárias e históricas, os avanços da hermenêutica filosófica, o desenvolvimento da reflexão teológica nas últimas décadas não conseguiram de modo adequado tematizar a possível integração destes três componentes (exegese – teologia – pastoral), de modo que está ainda amplamente aberto o campo de debate. A atual tendência à interdisciplinariedade vem somar mais um elemento a esta discussão.
É nesse sentido que a Comissão Organizadora do Departamento de Teologia da PUC-Rio propõe o IV Simpósio de Teologia, a se realizar nos dias 15 a 17 de maio de 2013, com o tema central Exegese, Teologia e Pastoral: relações, tensões e desafios.
Motivações
Este Simpósio dá continuidade à iniciativa do Departamento de Teologia de realizar periodicamente encontros internacionais para promoção do saber teológico e de sua relação com outras áreas de conhecimento.
Inclui-se dentro das comemorações em torno ao 40º aniversário do Programa de Pós-Graduação em Teologia da PUC-Rio (iniciado em 1972) e do Departamento de Teologia, que, fundado em 1968, teve em 1972 seu reconhecimento pela Santa Sé. Nesse sentido, o Simpósio homenageará alguns de seus professores, os quais, tendo-se dedicado por décadas ao ensino e pesquisa no Departamento de Teologia da PUC-Rio, estão deixando ou deixarão em breve o Magistério neste Departamento: Prof. Alfonso García Rubio, Prof.a Ana Maria de Azeredo Lopes Tepedino, Prof. Jesús Hortal Sánchez, Prof.a Lina Boff, Prof. Mario de França Miranda, Prof.a Tereza Maria Pompéia Cavalcanti.
O Simpósio quer também integrar-se na perspectiva do Ano da Fé (de outubro de 2012 a novembro de 2013) e na preparação da Jornada Mundial da Juventude, a se realizar em julho de 2013, no Rio de Janeiro, como meio de aprofundamento de um tema central da área teológica.
Objetivos
A finalidade principal deste Simpósio é aprofundar os três eixos – exegese, teologia, pastoral –, ao redor dos quais giram as áreas de concentração do Programa de Pós-Graduação em Teologia da PUC-Rio (Área Sistemático-Pastoral e Área de Teologia Bíblica), em suas possíveis relações.
Novos horizontes de pesquisa nos conteúdos e na metodologia aí implicados são objetivos inerentes à temática proposta. Através da participação de alunos de Graduação, Pós-Graduação e de Docentes de diversas Instituições, visa-se promover a qualidade da pesquisa e a produção científica em área teológico-bíblica e suas interfaces com ciências da religião e outras ciências humanas.
Conferencistas
O Simpósio apresentará quatro tipos de atividade formativa:
1. Conferências maiores:
Serão desenvolvidas com os seguintes temas e conferencistas:
  • Exegese e Teologia Bíblica, por H. Simian-Yofre, professor emérito do Pontifício Instituto Bíblico, Roma
  • Exegese, teologia e hermenêutica, por C. Carbullanca, professor da Universidade Católica do Chile
  • Teologia sistemática e exegese, por Maria Carmen Aparicio Valls, professora da Pontifícia Universidade Gregoriana, Roma
  • Bíblia, Cultura e Nova Evangelização, por Mario Cimosa, professor da Pontifícia Universidade Salesiana, Roma
2. Mesas temáticas:
  • Bíblia e Pastoral Bíblica: Tereza Maria Pompéia Cavalcanti, Carlos Mesters, Francisco Orofino, Leonardo Agostini Fernandes
  • Bíblia e Cristologia / Eclesiologia: Alfonso García Rubio, Ana Maria de Azeredo Lopes Tepedino, José Otácio Oliveira Guedes
  • Bíblia e Graça / Escatologia: Mario de França Miranda, Lina Boff, Maria de Lourdes Corrêa Lima
  • Bíblia e Direito: Jesús Hortal, Ricardo Lengruber, Isidoro Mazzarolo
3. Mini-cursos:
  • Animação bíblica da pastoral: Johan Konings (Faje)
  • Hermenêutica bíblica: Luís Henrique da Silva (PUC-MG / Faje)
  • Bíblia e diálogo inter-religioso: Valmor da Silva (PUC-GO)
  • O Saltério no Novo Testamento: Matthias Grenzer (PUC-SP)
4. Comunicações:
Considerado o tema central do Simpósio, Exegese, Teologia e Pastoral: relações, tensões e desafios, serão desenvolvidos sete eixos temáticos:
1. Bíblia e Ciências
A Bíblia é um livro que envolve toda a vida do ser humano, quer o trabalhador do campo, quer o encarregado pelo serviço religioso-político, quer o cientista, bem como esse mesmo ser humano integrado no todo cósmico. Ainda que as referências escriturísticas às ciências não tenham prioridade científica, a Bíblia tem um vínculo muito forte com as ciências por tratar o ser humano como a obra prima do cosmos e o cosmos como obra de Deus. Como uma célula na rede neural ou um membro no corpo, o ser humano está ligado a todos os outros membros e à fonte de energia cósmica.
2. Leitura orante da Bíblia
“A Palavra de Deus está na base de toda a espiritualidade cristã autêntica”; a Leitura Orante “é verdadeiramente capaz não só de desvendar ao fiel o tesouro da Palavra de Deus, mas também de criar o encontro com Cristo, Palavra divina viva” (Verbum Domini, n. 86.87). Especialmente nas últimas décadas tem retornado à vida cristã a prática da lectio divina, também denominada leitura orante da Bíblia, em diversos âmbitos e níveis e perseguindo finalidades em parte semelhantes, em parte diversas. Analisar as experiências desta prática, apresentar novas propostas, identificar aspectos teóricos nela envolvidos e sobre eles refletir são objetivos deste eixo temático.
3. Bíblia e Liturgia
“Considerando a Igreja como casa da Palavra, deve-se antes de tudo dar atenção à Liturgia Sagrada. Esta constitui, efetivamente, o âmbito privilegiado onde Deus nos fala no momento presente de nossa vida: fala hoje ao seu povo, que escuta e responde. Cada ação litúrgica está, por sua natureza, impregnada da Sagrada Escritura.” Nesse eixo temático, as comunicações podem ser uma ocasião oportuna para se refletir sobre como “a hermenêutica da fé relativamente à Sagrada Escritura deve ter sempre como ponto de referência a liturgia, onde a Palavra de Deus é celebrada como palavra atual e viva” (Verbum Domini, n. 52).
4. Bíblia e Espiritualidade
O ser humano possui, por natureza, um anseio pela vida espiritual, pois percebe que a posse dos bens materiais não consegue lhe comunicar uma vida em plenitude. Há um mistério no seu ser: é a dimensão espiritual. Portanto, a relação do batizado com a Palavra de Deus é elemento fundamental da sua espiritualidade. As comunicações desse eixo temático podem orientar a reflexão sobre a presença e a ação do Espírito Santo no decorrer da economia da salvação que culminaram em Jesus Cristo e prosseguem na vida da Igreja e de cada batizado.
5. Bíblia e Teologia Sistemática
Dentro do programa do Vaticano II, está o empenho pela integração entre Teologia (sistemática) e Escritura. Tal relação nem sempre se deu sem problemas, havendo por vezes suspeitas tanto por parte dos teólogos sistemáticos quanto por parte dos biblistas quanto ao legítimo uso e interpretação da Escritura. A tematização desta questão, de seus problemas e desafios, assim como novas propostas de integração são as perspectivas deste eixo temático.
6. Métodos e abordagens de interpretação da Bíblia
Este eixo temático é aberto à apresentação, questionamento e propostas de metodologias exegéticas, em forma teórica ou através da tratativa de textos bíblicos. Questões de atualização e inculturação da mensagem bíblica fazem igualmente parte da perspectiva deste eixo temático.
7. Bíblia e Pastoral
A presença da Bíblia na pastoral e, mais, a animação bíblica de toda a pastoral é tema recorrente nos últimos anos. O eixo temático Bíblia e Pastoral tem por objetivo central refletir sobre a importância e o papel da Palavra de Deus no processo de evangelização. Com isto, integra-se na perspectiva do Ano da Fé e na preparação da Jornada Mundial da Juventude.
Para estes sete eixos temáticos serão aceitas propostas de comunicação, a serem analisadas pelo Comitê Científico. As propostas devem ser dirigidas ao contato abaixo, apresentando um resumo de no máximo 2500 caracteres (com espaços) e no máximo 4 (quatro) palavras chave. Uma vez aceita a proposta, seu texto (de no máximo 12 páginas) deve ser encaminhado ao mesmo contato. As normas para apresentação do texto podem ser encontradas em:

on Franco nella comunità di “Boca do Campo” per la S. Messa ed i battesimi

boca do campo